L'impegno per la Legalità | Confcommercio - Imprese per l'Italia - Palermo
Lunedì 11 Dicembre 2017

La Confcommercio di PALERMO, consapevole dell`importanza del ruolo delle associazioni di categoria nell`impegno antimafia, negli ultimi anni, e in particolare dal 2004, ha intensificato il suo lavoro per la diffusione della cultura della legalità e per far crescere una etica di impresa che escluda qualunque forma di relazione e di collusione con la criminalità organizzata, con prese di posizione molto nette, facendo appello pubblicamente agli imprenditori di non cedere al ricatto mafioso e di collaborare con le Forze dell`Ordine e con la Magistratura, nella consapevolezza che una economia condizionata dal fenomeno mafioso e dal racket non può produrre sviluppo.

Processi di Mafia in cui Confcommercio Palermo si è costituita parte civile

Le iniziative più significative:

<b>Anno 2016</b>
- Legalità Mi Piace giornata di mobilitazione in favore della legalità, contro abusivismo e contraffazione.

Anno 2015

- Legalità Mi Piace giornata di mobilitazione in favore della legalità, contro abusivismo e contraffazione.

Anno 2014

- Legalità Mi Piace giornata di mobilitazione in favore della legalità, contro abusivismo e contraffazione.

- Venerdì 13 giugno. A Bagheria in piazzetta Butifar il "gazebo antiracket" di Confcommercio Palermo. Numerosi cittadini, commercianti, ma anche il Sindaco della cittadina, Patrizio Cinque, e alcuni consiglieri comunali, hanno visitato il gazebo dove le due Vicepresidenti di Confcommercio Palermo, Rosanna Montalto e Patrizia Di Dio, insieme con il delegato Confcommercio a Bagheria, Italo Fragale, hanno esposto le azioni dell'Organizzazione contro le attività mafiose e l'assistenza data ai commercianti che decidono di collaborare con Forze dell'Ordine e Magistratura: dall'affiancamento nel percorso di denuncia all'assistenza legale. Nell'arco della mattinata, inoltre, alcuni funzionari di Confcommercio Palermo si sono recati in numerosi esercizi commerciali bagheresi dove hanno consegnato un volantino con un messaggio contro il pizzo e hanno spiegato le attività della Federazione dei commercianti sulla legalità.


- Mercoledì 9 luglio. A Santa Flavia Confcommercio Palermo torna in strada per dire NO AL PIZZO. Una delegazione di Confcommercio Palermo, guidata dalla Vicepresidente Rosanna Montalto, ha allestito un gazebo proprio accanto alla sede del Comune, in via Consolare 85, per ribadire ancora una volta un deciso NO AL PIZZO e per distribuire volantini informativi.


Anno 2013

“Legalita’ mi piace” 11/11/2013 giornata di mobilitazione in favore della legalità, contro abusivismo e contraffazione.

 

L’illegalità, la contraffazione e l’abusivismo incidono sul corretto funzionamento del mercato in quanto falsano il gioco della concorrenza, comportano la perdita di fiducia degli operatori e la diminuzione degli investimenti. Questi fenomeni impattano pesantemente sul sistema economico-sociale in quanto determinano la chiusura di imprese oneste e la perdita di posti di lavoro, colpiscono la tutela dei consumatori, la sanità e la sicurezza pubblica, causano un danno d’immagine all’intero paese.

Più specificamente, tali fenomeni determinano:

  • un danno economico per le imprese in termini di mancate vendite, riduzione del fatturato, perdita di immagine e di credibilità, abbassamento degli standard qualitativi, etc. Queste, infatti, si vedono usurpare una notevole fetta di mercato a causa del regime di concorrenza sleale generato dai prezzi ridotti dei prodotti contraffatti e/o piratati o dei servizi offerti dai circuiti abusivi di vendita o di esercizio delle professioni;
  • un danno al mercato consistente nell’alterazione delle regole del gioco, a svantaggio degli imprenditori onesti penalizzati del comportamento di operatori che agendo nell’illegalità godono di vantaggi competitivi indebiti basati sui minori costi di produzione (per la contraffazione) e di gestione (per le varie forme di abusivismo) dovuti al mancato rispetto di leggi, regole ed adempimenti;
  • un danno e/o un pericolo per il consumatore finale, poiché le merci contraffatte o l’esercizio abusivo di una professione possono mettere in serio e reale pericolo la salute del consumatore o minacciare la sua sicurezza, specie in alcuni settori come quello cosmetico e farmaceutico, automobilistico, dei giocattoli e l’alimentare. La contraffazione e l’abusivismo, infatti, determinano il venir meno di una della garanzie sulla qualità dei prodotti o dei servizi a vantaggio dei consumatori. I prodotti contraffatti sono solitamente fabbricati nel più completo disprezzo delle norme sulla sicurezza né può esserci garanzia della professionalità di un operatore abusivo, pertanto sarà di solito impossibile per il consumatore accedere ai servizi postvendita o di garanzia, o fare ricorso ai rimedi legali in caso di danni subiti;
  • un danno sociale connesso all’impatto sul mondo del lavoro e l’occupazione, sia direttamente, dato che i circuiti illegali si avvalgono spesso di sfruttamento di soggetti deboli (disoccupati o, prevalentemente, migranti irregolari) assoldati attraverso un vero e proprio racket del lavoro nero, con evasioni contributive esenza coperture assicurative, sia indirettamente per la perdita di posti di lavoro nelle imprese messe in crisi se non addirittura espulse dal mercato da abusivismo e contraffazione;
  • un danno alle casse dello Stato causato da evasione contributiva e fiscale, dall’Iva alle imposte sui redditi;
  • un danno alla legalità per il re-investimento o il riciclaggio dei profitti ricavati da attività illecite in altrettanto proficue attività delittuose (droga, armi, etc.) da parte di organizzazioni malavitose o viceversa.

La Federazione di Palermo ha seguito la diretta streaming con Roma con gli interventi del Presidente Sangalli e del Ministro degli Interni Alfano oltre che di rappresentanti del Governo e della Guardia di Finanza,  ed alla fine della diretta il Presidente Helg, insieme al Prefetto di Palermo Cannizzo, il Gen.le Screpanti della Guardia di Finanza, il Comandante della Polizia Municipale Dr. Messina e l’Assessore alle Attività Produttive Marco di Di Marco, hanno denunciato la gravità del fenomeno, le attività di contrasto e le pesanti ripercussioni che tali fenomeni di illegalità producono nel nostro già debole sistema produttivo.

Il Vice Presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia di Palermo con delega alla Legalità a chiusura della manifestazione ha lanciato due iniziative:

- la promozione di un incontro con le associazioni dei consumatori  e di categoria per sviluppare iniziative comuni sull’educazione al consumo legale, in considerazione del fatto che un consumatore su quattro ha dichiarato di avere almeno una volta comprato prodotti contraffatti e di non avere alcuna remora ad acquistare da abusivi. Infatti, senza domanda non ci sarebbe offerta.

- l’attivazione  di una mail legalita@confcommercio.pa.it  per dare la possibilità a chiunque di segnalare casi di abusivismo e di contraffazione che saranno a nostra volta segnalati alle Forze dell’Ordine.

Anno 2010 - 2011

Altri due importanti passi avanti abbiamo fatto per diffondere la cultura della legalità:

- Nell`ottobre 2010 la Confcommercio di Palermo ha sottoscritto l`accordo con il Comitato Addiopizzo per la diffusione tra i nostri soci della campagna «Consumo critico contro il pizzo», L`iniziativa è stata presentata nella sala convegni di Confcommercio Palermo, alla presenza del Procuratore nazionale Antimafia, Pietro Grasso, dal Presidente di Confcommercio Palermo, dal Presidente di Addiopizzo, Ugo Forello, e da Rosanna Montalto, Vicepresidente di Confcommercio Palermo con delega alla Legalità.

Protocollo d'intesa: Confcommercio Palermo-Addio Pizzo
«CONSUMO CRITICO CONTRO IL PIZZO»: Allegato B - Consumo Critico
«CONSUMO CRITICO CONTRO IL PIZZO»: Allegato A - Pizzo Free
«CONSUMO CRITICO CONTRO IL PIZZO»: Elenco Attività

Questo accordo segna una svolta nei rapporti di collaborazione sinergica sui temi del racket, con la società civile. L`invito che vi rivogliamo è di aderire compilando e sottoscrivendo gli allegati A e B, che potere farci avere anche tramite fax al n. 0916110196.

- Nel febbraio 2011 è nata a Palermo la prima associazione antiracket e antiusura,

Richiesta Adesione Associazione Antiracket

  Parte civile nei processi di mafia:

Con la costituzione Confcommercio Palermo ha voluto dare un segnale forte della ferma volontà di sviluppo, di voler fare libera impresa in un territorio maturo economicamente e civilmente, per manifestare concretamente il sostegno alla magistratura e offrire ai nostri imprenditori tutte le opportunità per difendersi dal ricatto mafioso. Per difendere un bene collettivo come la libertà di impresa.

Confcommercio vuole fare fino in fondo il proprio dovere, continuando con iniziative che impegnino gli iscritti alla collaborazione con le Forze dell`ordine e la Magistratura. In questo senso vogliamo contribuire a realizzare una politica convergente di lotta alla criminalità organizzata, applicando il principio di sussidiarietà tra le istituzioni e le forze sociali, determinando una risposta globale su più fronti per il ripristino di condizioni di sicurezza e legalità per lo sviluppo economico e civile della Sicilia.

Processi di Mafia in cui Confcommercio Palermo si è costituita parte civile

Anno 2009- 2010

 Premio Libero Grassi 2010. Anche quest`anno la Confcommercio ha voluto sostenere il concorso bandito dalla Cooperativa Solidaria nel nome di Libero Grassi. Il bando rivolto alle scuole di ogni ordine e grado di Italia, anche grazie al Patrocinio del Ministero dell`Istruzione, ha come tema il fenomeno della corruzione, sempre, purtroppo, di grande attualità.

Anno 2009:
Settima tappa del Roadshow elle PMI. La Confcommercio nel contesto della Prima Settimana Europea delle PMI promossa dall`UE, ha organizzato con nove tappe itineranti su tutto il territorio italiano il Roadshow delle PMI.

Le tappe hanno toccato le città di Ancona, Bari, Venezia, Firenze, Trento e Genova ed affrontato i temi della burocrazia, del mezzogiorno, dei trasporti e delle infrastrutture, della cultura, del capitale umano, della fiscalità, e nei prossimi giorni il Roadshow approderà a Milano e Cagliari per affrontare i temi del credito e del turismo

La tappa di Palermo è stata dedicata al tema della legalità e della sicurezza.

L`iniziativa si è svolta nella sala Gialla di Palazzo dei Normanni alla presenza di Rosanna Montalto Vice Presidente Commissione Naz.le Politiche per la Sicurezza,il Presidente Assemblea Regionale Siciliana, il Presidente Confcommercio Palermo, il Presidente Confcommercio, l'on.le Marco Minniti Responsabile Sicurezza del Pd.

Premio Libero Grassi 2009. La cooperativa Solidaria, che ha istituito il premio, ha realizzato il «Premio Libero Grassi 2009» in collaborazione con la Confcommercio e con il patrocinio della Regione Lazio, della Regione Siciliana e dello Sportello Legalità della Camera di Commercio di Palermo .

Pubblicazione «Obiettivo Legalità». Questo speciale è stato distribuito con il Giornale di Sicilia in 30.000 copie. Con questa pubblicazione abbiamo voluto dare nuovo impulso al nostro impegno sui temi della legalità, e contribuire a non fare mai abbassare la guardia su questi fenomeni criminali e dare continuità al nostro impegno, anche nella speranza che questo tipo di comunicazione possa essere utile non solo per le informazioni che contiene, ma anche e soprattutto per fare riflettere.

Anni 2008-2009:
Confrontiamoci.
La Confcommercio ha organizzato un ciclo di trasmissioni televisive dal titolo «Confrontiamoci» prodotte da Pubblimed, il cui format è stato ideato dalla Cool srl, durante le quali, con personalità in studio sono stati affrontati numerosi problemi. Sui temi della legalità si sono affrontati i temi della lotta al racket e all`usura ed il contrasto ai fenomeni dell`abusivismo e della contraffazione.

Anno 2007-2008:
Progetto «Istituzioni e Società Civile contro racket e usura», realizzato nell`ambito del POR Sicilia 2000/2006 - Sottomisura 3.21c. da un ATS composta da: Camera di Commercio di Palermo (ente capofila); Confcommercio Palermo; Confesercenti Palermo; Cooperativa sociale Solidaria.
Gli Interventi realizzati sono stati i seguenti:
- Formazione/informazione rivolta a soggetti economici
- Attività informativa rivolta a nuclei familiari o singoli cittadini di prevenzione all`usura
- Attività di formazione/informazione rivolta ai soggetti operanti contro il racket e l`usura
- Campagna di sensibilizzazione dell`opinione pubblica e degli operatori economici
- Animazione territoriale per il contrasto al racket e all`usura
- Promozione di studi e ricerche su racket e usura
- Promozione di un`indagine statistica su racket e usura presso gli operatori economici
- Attività di aiuto e di sostegno psicologico
- Attivazione di due centri polifunzionali per la promozione della cultura della legalità, la prevenzione del racket e dell`usura e il sostegno delle vittime
- Laboratorio culturale con i ragazzi del Malaspina

Anno 2007:
Nel marzo del 2007 viene attribuito alla Confcommercio di Palermo il premio «Associazione Socialmente Responsabile», rivolto alle strutture del sistema associativo Confcommercio che si sono distinte per attività ed esperienze orientate ai principi della Corporate Social Responsibility (Responsabilità Sociale delle Imprese).Il premio ha riguardato l`iniziativa «Obiettivo Legalità», realizzata nell`anno 2005 dalla Confcommercio Palermo.

Manifestazione nazionale sul tema « Legalità e contrasto al racket delle estorsioni «. L`iniziativa si è svolta al Centro Congressi Villa Igiea il 18 ottobre alla presenza del Presidente Carlo Sangalli che ha illustrato il programma di azione su questi temi della Confederazione e di numerose personalità del mondo politico, delle forze dell`ordine e della Procura palermitana. Di particolare interesse l`intervento del Ministro Antonio di Pietro.

Anno 2006:
Incontri promossi dal Gruppo Terziario Donna di Confcommercio Palermo per diffondere la cultura della legalità spiegando ai giovanissimi delle scuole medie che fare impresa non è solo profitto, ma anche rispetto della legalità e delle proprie idee, contro ogni forma di prevaricazione, come pizzo e usura.

Anno 2005:
Iniziativa «Obiettivo Legalità», con la quale la Confcommercio Palermo ha realizzato una campagna di sensibilizzazione contro le estorsioni - sia attraverso gli organi di stampa che attraverso locandine da affiggere nei negozi - finalizzata a far acquisire agli imprenditori la consapevolezza di non cedere alle richieste estorsive («il pizzo») e a collaborare con le forze dell`ordine. Link alla locandina

Anno 2005:
- Sportello Legalità: significativo e determinante è il ruolo della Confcommercio nell`attività dello Sportello Legalità della Camera di Commercio di Palermo, unica Camera di Commercio in Italia, a decidere che la cultura della legalità deve essere impegno primario dell`Ente. Lo Sportello Legalità, nato con la finalità di dare aiuto ed assistenza alla vittime o potenziali vittime del racket e dell`usura dal 2005 ad oggi ha dato aiuto ed assistenza ad oltre 200 imprenditori.


- Progetto "Diffusione della legalità per lo sviluppo del commercio- Negozio Sicuro».
Il progetto è stato realizzato nelle regioni Obiettivo 1, nell'ambito della Misura II.3 del PON "Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno" con l'utilizzo dei fondi messi a disposizione dal F.S.E.

Obiettivo primario della Misura era "la promozione e diffusione della legalità attraverso un complesso integrato di interventi volti al sostegno formativo e/o assistenziale che determinano azioni mirate non solo a diminuire il disagio sociale, ma più generalmente a diffondere la cultura della legalità e del lavoro, iniziando a fornire concreti strumenti di liberazione dal giogo criminale".

Confcommercio è stata chiamata dal Ministero dell'Interno-Dip.Pubblica Sicurezza a cooperare per la realizzazione di questo progetto in quanto organizzazione che rappresenta gli interessi e interpreta i bisogni degli addetti al commercio, al turismo e ai servizi. Il ruolo da essa svolto è stato quello di soggetto attuatore del progetto a diretto contatto con l'Autorità di Gestione (Ministero dell'Interno)

Obiettivi del progetto sono stati:
1. Predisposizione, riproduzione (600.000 copie) e distribuzione agli operatori commerciali presenti sul territorio coinvolto, di un vademecum sul tema della sicurezza;
2. Realizzazione di due eventi a carattere nazionale e trenta a carattere provinciale finalizzati alla promozione dell'iniziativa

Anno 2004:
- Istituzione di un «Fondo per la Sicurezza» finanziato da CCIAA di Palermo e Provincia Regionale di Palermo finalizzato all`assegnazione, alle imprese commerciali del territorio palermitano, di un contributo a fondo perduto per l`acquisto e l`installazione di sistemi di sicurezza collegati con le centrali delle Forze dell`Ordine.

- Istituzione di un Numero verde per la denuncia anche anonima, delle vittime dell`usura e per chi ha subito il racket delle estorsioni.

Anno 2002:
Sottoscrizione di un protocollo d`intesa tra Confcommercio Palermo e Questura di Palermo per la realizzazione e la gestione di un sistema antirapina mediante videocamere collegate alla centrale operativa della Questura di Palermo.





Associazioni Antiracket ed Antiusura