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DIFFERITI, PER LANNO 2012, I TERMINI DI EFFETTUAZIONE DEI VERSAMENTI DOVUTI DAI CONTRIBUENTI

Sono stati differiti, per l`anno 2012, i termini di effettuazione dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni fiscali, con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 giugno 2012, pubblicato sulla Gazzetta...

05/07/2012

Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 giugno 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 135 del 12 giugno 2012, sono stati differiti, per l`anno 2012, i termini di effettuazione dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni fiscali.

Al riguardo, ricordiamo che l`art. 1 del citato decreto ha differito per le persone fisiche i termini di effettuazione dei versamenti risultanti:
- dalla dichiarazione dei redditi;
- dalla dichiarazione dell`Irap;
- dalla dichiarazione unificata annuale.

Per tali soggetti i versamenti in scadenza il 18 giugno 2012, possono essere effettuati:

- entro il 9 luglio 2012, senza alcuna maggiorazione;
- dal 10 luglio 2012 al 20 agosto 2012, maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse
.

Le predette scadenze si applicano anche:
- ai soggetti diversi dalle persone fisiche che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascuno studio di settore;
- ai soggetti che partecipano a società, associazioni ed imprese che applicano gli studi di settore e, cioè, ai soci di società di persone, agli associati di associazioni tra artisti e professionisti, ai collaboratori di imprese familiari ed ai coniugi di aziende coniugali, nonché ai soci di società a responsabilità che hanno optato per il regime di «trasparenza fiscale».

Ricordiamo anche che il differimento dei termini di versamento riguarda tutti i versamenti risultanti dal modello «Unico 2012», compresi i versamenti dei contributi previdenziali. Per tutti gli altri adempimenti fiscali sono confermate le scadenze ordinarie.

Ora, con la Risoluzione n. 69/E del 21 giugno 2012, l`Agenzia delle Entrate ha chiarito la portata del differimento dei termini, evidenziandone, in particolare, gli effetti sul piano della rateazione delle somme dovute a titolo di saldo 2011 e di acconto per il 2012.

Al riguardo, nel documento di prassi in esame, si ricorda:

Oggetto della proroga sono tutti i versamenti delle imposte risultanti da:
- le dichiarazioni dei redditi (ad esempio, l`imposta sugli immobili e sulle attività detenuti all`estero, l`imposta sulla rivalutazione dei terreni, la cedolare secca, eccetera)
- le dichiarazioni Irap e dalla dichiarazione unificata annuale, compresa, quindi, l`Iva se si è deciso di differirne il pagamento entro il termine di versamento delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi con la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivi al 16 marzo, termine naturale di scadenza del saldo Iva.

In caso di scelta per il pagamento rateizzato, i contribuenti che non rientrano nella proroga e quelli che pur rientrandovi non intendono avvalersene, ovviamente continueranno a seguire il piano di rateazione riportato nelle istruzioni al Modello Unico 2012. L`unica novità per tali contribuenti è relativa alla scadenza del 16 agosto che, per effetto della modifica normativa apportata dal D.L. n. 16 del 2012, differisce «a regime» al 20 agosto.

Se, invece, il contribuente si avvale del differimento dei termini e della possibilità di frazionare il pagamento delle somme dovute, deve essere rideterminato un nuovo piano di rateazione, considerando, come data iniziale, il termine stabilito dalla proroga e, come data finale, il 30 novembre, per i non titolari di partita Iva, ed il 16 novembre, per i titolari di partita Iva.

Ad esempio, un contribuente non titolare di partita Iva che ha deciso per un piano rateale senza maggiorazione, dovrà effettuare il primo versamento entro il 9 luglio, il secondo entro il 31 luglio e così via a scadenza mensile, fino a versare l`ultima rata entro il 30 novembre 2012.


In allegato, riportiamo le tabelle rielaborate in base alla proroga stabilita dal D.P.C.M. del 6 giugno 2012, con le scadenze delle singole rate, sia per i non titolari di partita Iva sia per i titolari di partita Iva.

Documenti Allegati