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RIMBORSO DELLIRAP: NUOVI TERMINI PER TRASMETTERE LE ISTANZE

Come noto, l`art. 6, comma 1, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2 (cosiddetto «decreto anti-crisi»), ha introdotto, a decorrere dal periodo d`imposta in corso...

06/11/2009

1. Premessa

Come noto, l`art. 6, comma 1, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2 (cosiddetto «decreto anti-crisi»), ha introdotto, a decorrere dal periodo d`imposta in corso al 31 dicembre 2008, la parziale deducibilità, ai fini delle imposte sui redditi (Irpef ed Ires), dell`Irap che colpisce il costo del lavoro e gli oneri per interessi sostenuti dalle imprese e dai professionisti, in quanto componenti negativi, generalmente, non ammessi in deduzione nella determinazione del valore della produzione da assoggettare ad imposizione.
La deduzione forfetaria, pari al 10% dell`Irap versata, può essere fatta valere anche per i periodi di imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2008. In tal caso, al contribuente spetta il rimborso delle maggiori imposte sui redditi versate con riferimento ai suddetti periodi di imposta, per effetto della mancata deduzione dell`Irap.
La data di presentazione telematica delle istanze di rimborso era stata prorogata, dal 12 giugno 2009 al 14 settembre 2009, dal Provvedimento del Direttore dell`Agenzia delle Entrate del 12 giugno 2009. Con successivo comunicato stampa della medesima Agenzia delle Entrate del 2 settembre 2009, era stato annunciato un ulteriore rinvio della data di attivazione della procedura per la presentazione delle istanze di rimborso.

Ora, con il Provvedimento del Direttore dell`Agenzia del 28 ottobre 2009 (di seguito scaricabile per opportuna conoscenza), sono stati fissati nuovi termini e nuove modalità di erogazione dei rimborsi Irap, anche, alla luce degli interventi effettuati dalle Associazioni di categoria e dagli Ordini professionali. In particolare, con il nuovo Provvedimento è stato stabilito che la trasmissione telematica delle istanze di rimborso è effettuata per ciascuna regione, determinata in base al domicilio fiscale del contribuente indicato nell`ultima dichiarazione dei redditi presentata, secondo il programma di trasmissione riportato nell`allegato 1 al citato provvedimento.

2. I termini per la trasmissione delle istanze e le modalità di erogazione dei rimborsi

Il Provvedimento del Direttore dell`Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2009, riscrive sia i termini per la trasmissione delle domande, scaglionati su base regionale, sia le modalità di erogazione dei rimborsi. In particolare, il calendario differenziato punta ad evitare una concentrazione degli invii on-line nelle prime ore di avvio della procedura e ad ottimizzare i tempi di lavorazione, considerate le inevitabili difficoltà tecniche di gestione.
Naturalmente, i differenti momenti di trasmissione delle istanze, scanditi dal nuovo programma, in nessun caso penalizzeranno la tempistica di erogazione dei rimborsi.

Considerando il nuovo calendario:

- le istanze di rimborso i cui termini di presentazione scadono nel periodo che intercorre dal 29 novembre 2008 alla data di attivazione della procedura per la loro trasmissione, potranno essere inviate entro sessanta giorni dall`apertura del canale telematico;
- le istanze che hanno termini di scadenza successivi al sessantesimo giorno di avvio della procedura, avranno come margine di tempo quello ordinario di 48 mesi, previsto per i rimborsi dei versamenti diretti.

3. Il criterio della precedenza alle istanze di rimborso relative ai periodi d`imposta più remoti

Il Provvedimento in esame dispone che saranno rimborsati per primi i contribuenti che attendono da più tempo, ossia le istanze di rimborso liquidate relative ai periodi d`imposta più remoti e, in caso di istanze di rimborso riguardanti la stessa annualità, sarà data precedenza alle istanze presentate prima.

Nel 2011 saranno, preliminarmente, erogati i rimborsi residui relativi alle annualità eventualmente non completate nel 2010 e, qualora i limiti di spesa non consentano di pagare, integralmente, i rimborsi relativi ad un determinato periodo d`imposta, questi saranno disposti distribuendo le disponibilità proporzionalmente tra tutti i contribuenti titolari di un`istanza di rimborso validamente liquidata dall`Agenzia delle Entrate.

La nuova procedura consentirà di utilizzare con la massima tempestività le risorse finanziarie disponibili, garantendone, contestualmente, anche un`equa ripartizione. L`erogazione dei rimborsi avverrà, infatti, dando la priorità alle annualità meno recenti e, soltanto nel 2011, per evitare l`eccessiva frammentazione dei rimborsi anche di modesta entità, nel caso di insufficienza del limite di spesa, si farà ricorso alla ripartizione proporzionale delle somme tra tutti i contribuenti.

Per maggiore completezza di informazioni, rimandiamo i seguenti documenti:

- il Provvedimento del Direttore dell`Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2009 (si evidenzia che nell`allegato 1 del citato Provvedimento è riportato il calendario di trasmissione, su base regionale, delle istanze di rimborso);
- il Modello per l`istanza di rimborso;
- le Istruzioni al Modello;
- le specifiche tecniche per la trasmissione telematica delle istanze di rimborso;
- il comunicato stampa dell`Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2009.

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