CONFCOMMERCIO «L`ILLEGALITÀ «TASSA» PER LE IMPRESE» | Confcommercio - Imprese per l'Italia - Palermo
Martedì 21 Novembre 2017
Rassegna Stampa

CONFCOMMERCIO «L`ILLEGALITÀ «TASSA» PER LE IMPRESE»

Una "tassa" che toglie a commercio, alberghi e pubblici esercizi 27,1 miliardi di euro l'anno, pari al 7,1 % dell'intero fatturato del settore. E che mette a rischio 263mila posti di lavoro regolari...

WWW.LASICILIA.IT  Palermo, 26/11/2015

Una «tassa» che toglie a commercio, alberghi e pubblici esercizi 27,1 miliardi di euro l'anno, pari al 7,1 % dell'intero fatturato del settore. E che mette a rischio 263mila posti di lavoro regolari. Questo il costo dell'illegalità secondo stime dell'ufficio studi di Confcommercio. Sempre più pesante poi il rischio criminalità: un'impresa su tre dichiara un peggioramento generale dei propri livelli di sicurezza rispetto all'anno scorso, a quanto rileva un'indagine realizzata sempre da Confcommercio, insieme a Gfk Eurisko, su un campione di 6.782 intervistati. Ê l'abusivismo commerciale a causare la maggior perdita di fatturato (8 miliardi di euro); segue la criminalità, con ferimenti, assicurazioni, spese difensive (5,7 miliardi), l'abusivismo nel turismo (5,2 miliardi), il taccheggio (4,9) e la contraffazione (3,3). Quanto alla percezione della criminalità, il peggioramento è più accentuato al Sud (38%) e per categorie particolari come benzinai ed ambulanti (40%). Risultano in crescita i furti (per il 57% delle imprese), nonché crimini come l'abusivismo, la contraffazione e le rapine (in aumento per circa il 50% degli imprenditori).