UN PILONE É INCLINATO SULLA PALERMO-SCIACCA ANAS: NESSUN PERICOLO - PALERMO-SCIACCA, PILONE INCLINATO IN UN VIADOTTO | Confcommercio - Imprese per l'Italia - Palermo
Martedì 21 Novembre 2017
Rassegna Stampa

UN PILONE É INCLINATO SULLA PALERMO-SCIACCA ANAS: NESSUN PERICOLO - PALERMO-SCIACCA, PILONE INCLINATO IN UN VIADOTTO

L'allarme per una nuova Caporetto dei trasporti siciliani è durato mezza giornata. Poi l'emergenza è cessata, ma i problemi restano. Ore di tensione ieri mattina per la chiusura temporanea della Palermo-Sciacca, nel tratto tra San Cipirello e San Giuseppe Jato tra i chilometri 23 e 28...

WWW.GIORNALEDISICILIA.IT  Palermo, 30/11/2015

L'allarme per una nuova Caporetto dei trasporti siciliani è durato mezza giornata. Poi l'emergenza è cessata, ma i problemi restano. Ore di tensione ieri mattina per la chiusura temporanea della Palermo-Sciacca, nel tratto tra San Cipirello e San Giuseppe Jato tra i chilometri 23 e 28. Un pilone del viadotto «Traversa II» appariva pericolosamente inclinato, un giunto di dilatazione si era allargato di alcuni centimetri. A segnalare la situazione una pattuglia dei carabinieri che ha subito chiesto l'intervento dei vigili del fuoco e dell'Anas per verificare la stabilità della struttura. Il traffico è stato immediatamente bloccato, la strada chiusa. Una situazione già vissuta per milioni di siciliani. Sembrava la replica non richiesta del cedimento del viadotto Hi-mera sull'autostrada Palermo-Catania, o il collasso del viadotto «Scorciavacche» sulla Palermo-Agrigento appena inaugurato. Questa volta però l'ennesima figuraccia pare evitata. I tecnici dell'Anas hanno controllato palmo a palmo il tratto di strada ed hanno detto che tutto era sotto controllo. Non ci sono pericoli per gli automobilisti, anche se è bene guidare sempre con la massima prudenza. Il pilone inclinato, dicono, era monitorato da tempo ed erano stati posti anche dei sacchi di cemento che rinforzavano la struttura ed ostruivano la breccia che si era creata nell'asfalto. Il cattivo tempo di questi giorni li avrebbe però portati via e per questo la fenditura nel tratto di strada sembrava oltremodo preoccupante. Durante i controlli sarebbe emerso però un altro particolare. Sotto il viadotto c'è un cantiere aperto e un profondo scavo è stato quasi completamente riempito dall'acqua a causa delle abbondanti piogge. Si è formato così una sorta di piccolo lago, o grande pozzanghera, e quando ieri mattina è scattato l'allarme qualcuno ipotizzava che tutta quell'acqua avrebbe messo in pericolo la solidità del viadotto. Circostanza poi però smentita decisamente dai tecnici dell'Anas che nel primo pomeriggio hanno dato il via libera per la riapertura della strada. In ogni caso anche l'amministrazione di San Giuseppe Jato adesso sta verificando la regolarità del cantiere aperto sotto il viadotto e l'esecuzione di queste opere. Secondo gli ingegneri dell'Anas non ci sono pericoli per gli automobilisti nonostante sia visibile che la soletta tra le campate è dilatata di alcuni centimetri. In una nota l'Anas spiega che «il viadotto, che già era stato posto sotto costante monitoraggio dei tecnici, è stato chiuso per motivi precauzionali dai carabinieri». «Lo stesso personale Anas - si legge nella nota - giunto tempestivamente sul posto, dopo un'attenta verifica finalizzata a focalizzare ulteriori problematiche relative allo spostamento del pilone non ha riscontrato nuove anomalie e ne ha disposto la riapertura». Dunque alla base della chiusura di una delle più trafficate strade siciliane ci sarebbe stato solo un difetto di comunicazione tra l'Anas, che conosceva il problema del pilone da tempo e sostiene di averlo tenuto sempre sotto controllo, ed i carabinieri che hanno visto il viadotto in condizioni molto precarie ed hanno fatto scattare l'allarme. Un dato è certo. Problema nuovo o vecchio che sia, su quel tratto di strada urgono importanti lavori di manutenzione. La prossima emergenza potrebbe non durare lo spazio di un mattino. Il pilone inclinato sulla Palermo-Sciacca che resta aperta.