Venerdì 22 Settembre 2017
Rassegna Stampa

BOOM DI VISITE NEI BORGHI SICILIANI LE PRESENZE AUMENTATE DEL 10%

I borghi dell'Isola sono la meta preferita degli italiani e dei siciliani, per le vacanze natalizie. Sono aumentate del 10 per cento, infatti, le presenze in queste realtà cariche di tradizione e di storia. Parola del presidente di Federalberghi Palermo, Nicola Farruggio: «Le vacanze natalizie quest'anno non vedono protagoniste le grandi città siciliane bensì i borghi, che quest'anno sono saltati alla ribalta anche grazie al circuito dei borghi più belli d'Italia...

WWW.GIORNALEDISICILIA.IT  Palermo, 17/12/2015

I borghi dell'Isola sono la meta preferita degli italiani e dei siciliani, per le vacanze natalizie. Sono aumentate del 10 per cento, infatti, le presenze in queste realtà cariche di tradizione e di storia. Parola del presidente di Federalberghi Palermo, Nicola Farruggio: «Le vacanze natalizie quest'anno non vedono protagoniste le grandi città siciliane bensì i borghi, che quest'anno sono saltati alla ribalta anche grazie al circuito dei borghi più belli d'Italia. Il 2015 è caratterizzato da un aumento di oltre il 10 per cento delle visite in queste affascinanti cittadine. Da Gangi a Montalbano Elicona fino ad Erice. Moltissime persone amano trascorrere anche un solo week-end, in questi luoghi poiché si respira ancora la tradizione». A essere interessati alla scoperta dei borghi dell'Isola sono soprattutto i cittadini del nord Italia. Ma non solo. Molti siciliani hanno deciso di rimanere a casa e conoscere nel dettaglio la propria terra. «I turisti stranieri per motivi legati ai fatti terroristici degli ultimi mesi, preferiscono non spostarsi dalla propria città. Stessa cosa ovviamente vale per gli italiani. In questo modo hanno la possibilità di scoprire località stupende del nostro Paese - spiega il presidente Farruggio -. I siciliani, sia per i fatti che hanno colpito la Francia sia per i problemi economici che stanno colpendo tutta la nazione, per Natale non si allontaneranno troppo da casa. E così decidono di visitare l'Isola. Inoltre, chi visita i borghi, può anche decidere di visitare le grandi città. Come Palermo, Catania, Agrigento». Ma qual è il motivo che spinge i viaggiatori a scoprire i borghi proprio nel periodo natalizio? Il fascino dell'atmosfera e della tradizione che si respira solo in questi luoghi. Montalbano Elicona, che si trova in provincia di Messina, quest'anno è stato proclamato borgo dei borghi, riscuotendo un successo internazionale. La cittadina è caratterizzata dalla presenza, nella parte antica, di un castello che fu residenza estiva del re Federico II di Aragona. Risalgono al XI secolo le prime testimonianze sull'esistenza del borgo. Una delle manifestazioni più importanti di Montalbano Elicona è il presepe vivente, caratterizzato da una grande valenza culturale e religiosa. L'attività che più incanta i presenti è la rappresentazione degli antichi mestieri riproposti negli ambienti rimasti intatti nel tempo. Un altro presepe vivente famoso in tutto il mondo è quello di Gangi. Uno dei momenti più attesi e sentiti da tutta la comunità delle Madonie. Gangi inoltre, oltre a essere il borgo dei borghi 2014, quest'anno la sua bellezza è stata riconosciuta anche da Google. La città che si trova in provincia di Palermo è entrata perfino nelle grazie dell'azienda statunitense. Google, infatti, ha elencato i paesi caratteristici più belli d'Italia, proponendo un viaggio virtuale attraverso lo strumento street view: in tutto sono sei città e tra queste spicca la siciliana Gangi. Un'altra cittadina frequentata moltissimo nel periodo natalizio è Erice, borgo medievale che quest'anno ha conquistato i suoi visitatori con i mercatini natalizi e le esposizioni artigianali. «Questi borghi stanno riscuotendo un grande successo proprio perché sono molto legati alla tradizione, all'artigianato. Le grandi città, prima fra tutte Palermo, dovrebbero imitare le loro iniziative. Le nostre città hanno un bene prezioso: gli artigiani- afferma il presidente Farruggio -. Dobbiamo mettere in bella mostra questo patrimonio e organizzare mercatini, fiere e manifestazione che fanno respirare, proprio sotto le festività natalizie, l'aria magica delle nostre radici».